AMIANTO - Informazioni

Che cos'è l'eternit o cemento-amianto?

L'eternit o cemento-amianto è un composto formato da cemento e fibre d'amianto utilizzato in edilizia per le abitazioni private, in lastre ondulate di copertura di garage o di piccoli ricoveri per animali, nei giardini, nelle vecchie canne fumarie, in contenitori/serbatoi per liquidi ecc. 

L'eternit è pericoloso?

La presenza di eternit in un edificio non comporta di per sé un pericolo per la salute degli occupanti, se il materiale è in buono stato.
L'eternit diventa pericoloso quando è deteriorato.
Dopo diversi anni dall'installazione, per l'azione degli agenti atmosferici (piogge, sbalzi termici, erosione del vento, crescita di microrganismi vegetali ecc.) il cemento che tiene inglobate le fibre di amianto si sgretola e le fibre affiorano in superficie liberandosi nell'aria.
L'amianto diventa quindi pericoloso per la salute umana, in quanto è sostanza cancerogena molto dannosa per l'apparato respiratorio per questo è di fondamentale importanza rimuoverlo e smaltirlo in sicurezza.

Cosa fare in presenza di Amianto?

La Regione Emilia Romagna ha predisposto un "Piano Regionale di protezione dall´amianto" che contiene le Linee guida per la Valutazione dello stato di conservazione delle Coperture in Cemento-Amianto e per la Valutazione del rischio.
La prima cosa da fare in presenza di materiali contenenti amianto è la nomina, da parte del proprietario delle aree, di un responsabile per il controllo e la manutenzione, che dovrà procedere alla VALUTAZIONE DEL RISCHIO legato al potenziale rilascio di fibre di amianto nell´aria così come specificato nelle Linee Guida Regionali.
In relazione ai risultati della valutazione il proprietario dovrà mettere in opera degli interventi che possono essere di controllo (nel caso di materiali in buono stato) o di bonifica (nel caso di materiali in cattivo stato). 

A chi rivolgersi?

In caso di dubbi prima di intervenire su materiali contenenti amianto è sempre meglio chiedere informazioni a enti che operano nel campo della tutela della salute pubblica o della sicurezza.

Figura

Problema

Ente preposto

Cittadino

Presenza di amianto in edifici e pericolo di dispersione di fibre

Ausl - Servizio di Igiene pubblica

Proprietario

Presenza di amianto in edifici industriali o di civile abitazione

Ausl - Servizio di Igiene pubblica

Azienda

Presenza di amianto in edifici industriali

Ausl - Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro

Cittadino, Proprietario, Azienda

Presenza di rifiuti abbandonati contenenti amianto (lastre eternit, pannelli , rivestimenti)

Comune, ARPA

Azienda che rimuove e trasporta

Informazioni , presentazione piano di lavoro

Ausl - Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoroAlbo nazionale gestori ambientali

Smaltitori

Informazioni sulla gestione dei rifiuti e documentazione obbligatoria

Provincia

 

Procedure di rimozione "fai da te"

Si specifica che anche in presenza di piccoli quantitativi di materiale è sempre consigliato affidarsi ad una Ditta autorizzata e specializzata nella rimozione di amianto.
L'esposizione all'amianto, in fase di smontaggio è pericolosa ed il proprietario che fa assumere questo rischio a parenti o conoscenti potenzialmente commette reato.
Le operazioni di smaltimento possono quindi essere svolte DAL SOLO PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE, in condizioni di ESTREMA SICUREZZA, che non può farsi aiutare da parenti o/o conoscenti.
Qualora gli esposti siano poi operatori di una ditta, il reato è duplice e ci sono sempre pesanti conseguenze pecuniarie e penali sia per il datore di lavoro della ditta che per il committente che l'ha incaricata.

Di seguito le fasi per la rimozione in sicurezza:

1) Indossare una tuta "usa e getta" con copricapo per proteggere gli abiti, una maschera per polveri di tipo P3 per proteggere le vie respiratorie, guanti usa e getta per la protezione delle mani e scarpe antiscivolo. (si possono acquistare questi articoli presso punti vendita fai da te, negozi di vernici, ferramenta ed articoli per infortunistica e sicurezza); 
2) Riempire una pompa manuale a bassa pressione (ad es. quella per spruzzare gli antiparassitari nell'orto di casa) con acqua e materiale incapsulante al 20% (colle viniliche), aggiungendo qualche goccia di colorante a tinta vivace (es: rosso, blu) per evidenziare le zone trattate. Spruzzare i materiali contenenti amianto con tale soluzione. Può essere necessaria l'applicazione di duo o tre strati successivi.
3) Rimuovere i materiali spruzzati facendo attenzione a non romperli o danneggiarli, per evitare la dispersione di fibre di amianto. 
4) Depositare i materiali contenenti amianto su un pallet di legno, rivestire con un telo di plastica e sigillare con un nastro adesivo da pacchi. Ogni pacco andrà contrassegnato con un'etichetta indicante la presenza di amianto.  
5) Pulire l'area di lavoro. Per evitare la dispersione di residui e polveri contenenti amianto, anche i teli di plastica utilizzati durante i lavori andranno irrorati con le stesse sostanze impregnanti o incapsulanti prima di essere rimossi; dopodichè dovranno essere ripiegati, insaccati ed uniti al materiale da smaltire. Tutte le superfici dell'area di lavoro, compresi gli attrezzi utilizzati, andranno accuratamente pulite ad umido. Nel caso di lavori in esterno, il terreno dovrà essere pulito accuratamente da eventuali residui di cemento-amianto.   
6) Nel caso in cui i materiali friabili abbiano causato la presenza di cumuli di fibre di amianto nelle grondaie o su altre superfici, è necessario rimuovere anch'esse, inumidendole con acqua fino ad ottenere una poltiglia. Questa deve essere raccolta con palette in contenitori a perdere: il tutto va infine imballato (come sopra descritto)  in sacchi di plastica e consegnato per lo smaltimento. 
7) In tutte le operazioni sopra descritte vanno adottate tutte le cautele antinfortunistiche necessarie: ad esempio, usare scale a norma di legge, non andare su coperture non portanti o prive di parapetto, ecc. 

Ritiro gratuito da parte di Hera

I materiali, rimossi nel completo rispetto delle procedure sopra elencate, potranno essere smaltiti GRATUITAMENTE telefonando al numero verde di HERA 800-999-500 che provvederà al ritiro dei materiali nel luogo indicato dal proprietario.
Questo servizio è disponibile per i soli clienti domestici del servizio rifiuti e fino ad un massimo di 300 kg di materiale contente cemento-amianto all'anno.

 
Smaltimento di grossi quantitativi

Quando devono essere rimosse quantità molto grandi, o quando le lavorazioni comportano rilevanti rischi infortunistici (es. lavori a quote elevate) è preferibile rivolgersi a ditte specializzate in attività di bonifica di beni contenenti amianto iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali categorie 10A e 10B così come previsto dal D.Lgs.257/2006.  

Per approfondimenti e/o richiesta di informazioni

AUSL Dipartimeno Sanità Pubblica
Punto Informativo Amianto: Luca Scarpellini
Email. lscarpellini@ausl-cesena.emr.it
Tel. 0547 352055
front office 0547 352074
Ricevimento
martedì dalle ore 10.00 alle 12.00 previa prenotazione telefonica
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00 
 
GRUPPO HERA
dal Lunedì al Venerdì delle 8.30 alle 18.30
Sabato dalle 8.30 alle 13.00
Tel. 800 999500

Arpa- Emilia Romagna 
 
Elenco ditte abilitate alla rimozione e smaltimento aggiornate in tempo reale 

 

elenco ditte aggiornato anno 2014 (61.68 KB)

 

Informazioni sulla rimozione individuale a cura del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro - Azienda USL di Cesena (359.52 KB)

 

Volantino amianto (441.96 KB)

 

Come smaltire il cemento amianto (Hera) (17.1 KB)