Imposta Municipale Propria (IMU) - Comune di Longiano (FC)

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Imposta Municipale Propria


Descrizione

L'Imposta Municipale Propria, istituita con decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, è stata anticipata dall'anno 2012 e ha per presupposto il possesso di immobili, ivi comprese l'abitazione principale e le pertinenze della stessa. Restano ferme le definizioni di fabbricato, area fabbricabile e terreno agricolo (art. 2 D.Lgs. 504/92).

Il regolamento per la disciplina dell'Imposta Municipale propria è contenuto nella disciplina dell'Imposta Unica Comunale (IUC) approvata con delibera C.C. n. 12 del 11/04/2014.


Aliquote e detrazioni

Le aliquote e le detrazioni per l'anno 2018 sono confermate come da delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 11/04/2014.

Abitazione principale e pertinenze: aliquota 0,45% per gli immobili in categoria catastale A/1, A/8 e A/9.

Detrazione abitazione principale: 200,00 euro

Terreni agricoli e aree edificabili: 0,76 per cento

Altri immobili: aliquota 0,76 per cento


Abitazione principale

Per abitazione principale si intende l'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

L'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata è considerata, ai fini IMU, abitazione principale.

ABITAZIONE PRINCIPALE
Anche per il 2018 l'imposta municipale propria (IMU) non si applica al possesso dell'abitazione principale e relative pertinenze ad eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1,A/8 e A/9 (e relative pertinenze);

COMODATI
L'art. 1, comma 10, della Legge n. 208/2015 ha inserito, nel comma 3 dell'art. 13 del D. L. 201/2011convertito con modificazioni dalla L. 214/2011, la lettera 0a) che prevede la riduzione del 50 per cento della base imponibile dell'IMU per:

  • le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado (comodatari) che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui e' situato l'immobile concesso in comodato;
  • il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 eA/9;
  • ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti, nel modello di dichiarazione di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.

Tutte le condizioni sopra riportate devono considerarsi necessarie ai fini del riconoscimento dell'agevolazione in oggetto. Il venir meno di una sola di esse determina la perdita dell'agevolazione stessa.

(Dipartimento delle Finanze - Direzione Legislazione Tributaria e Federalismo Fiscale Risoluzione del 17/02/2016, n. 1, chiarimenti in ordine alle modalità applicative relative all'IMU per i comodati.

Versamento dell'Imposta
Versamento in due rate, la prima entro il 18 giugno, in misura pari al 50% e la seconda entro il 17 dicembre a saldo.

Il versamento sarà effettuato con il modello F24.

Il versamento del tributo su base annua non è dovuto qualora l'ammontare non superi €. 10,33


Altri immobili (aree edificabili, fabbricati iscritti al catasto, seconde case, capannoni...)

Il versamento dell'IMU per gli altri immobili dovrà avvenire entro le seguenti scadenze:

  • entro il 18 giugno: versamento dell'acconto pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata applicando l'aliquota dello 0,76%;
  • entro il 17 dicembre: versamento del saldo.

Il versamento del tributo su base annua non è dovuto qualora l'ammontare non superi €. 10,33


TERRENI AGRICOLI

Esenzione per i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola.

Il c. 13 della L.n. 208/2015 stabilisce che «a decorrere dall'anno 2016, l'esenzione dall'imposta municipale propria (IMU) prevista dalla lettera h) del comma 1 dell'articolo 7 D.Lgs 30.12.1992, n. 504, si applica sulla base dei criteri individuati dalla circolare del Mef  n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n.53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 1993».

Fogli catastali detrazione D.L. 4/2015 


Aree edificabili

Il Comune con deliberazione di Giunta comunale n. 134 del 10/10/2012 ha determinato, al solo fine di orientare i controlli dell'Ufficio Tributi, periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle stesse.

Relazione tecnica 


Riduzione base imponibile IMU

Per i Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto inutilizzati è prevista la riduzione della base imponibile del 50%, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente può presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al D.P.R, n. 445/2000 con la quale dichiara di essere in possesso di una perizia accertante l'inagibilità o l'inabitalità.

Modulo dichiarazione sostitutiva 


Dichiarazione IMU

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni.

Restano ferme le dichiarazioni ICI già presentate, in quanto compatibili.

Il modello di dichiarazione è stato approvato con apposito decreto 30/10/2012.

Dichiarazione IMU 


Rimborsi

Il Rimborso per somme non dovute è il procedimento attraverso il quale, su istanza del contribuente, il Comune provvede alla restituzione dell'imposta indebitamente pagata.
E' destinato ai contribuenti che hanno effettuato versamenti interamente o parzialmente non dovuti.
Ai sensi dell'art. 38 D.P.R. 445/00 le istanze di rimborso devono essere sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.


Modalità di versamento da parte dei soggetti non residenti nel territorio dello Stato

Si riporta il comunicato stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze sulle modalità di versamento per i soggetti non residenti nel territorio dello Stato. Per la quota spettante al Comune il codice IBAN su cui accreditare l'importo dovuto è il seguente:

IT 85 L 06120 67831 T20060000610

BIC: CE CRI T2C
 
Dall'anno 2015 si applica l'art. 9-bis D.L. 47-2014 che prevede l'esenzione IMU di una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.

Comunicato MEF 


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