Documentazione

CHIESA DI SAN LORENZO IN SCANNO

La chiesa di San Lorenzo in Scanno risale almeno al XV secolo, come testimoniato dalla presenza di un lacerto di affresco nell'abside. Alcuni documenti attestano l'esistenza del luogo di culto già al 1484. La canonica fu costruita probabilmente nel 1834, con l'elevazione a parrocchia, e nel 1866 l'intera chiesa venne rimodernata.

L'edificio si manifesta con una facciata a capanna neoclassica, con una chiara proporzione armonica dell'impaginato: l'ingresso è preceduto da una breve scalinata. La facciata ha una cromia gialla applicata nel 1987. Sul muro perimetrale del fianco sud-ovest, si erge un campanile a vela.

L'interno è ad unica aula coperta a capriate. Sul lato sinistro si apre una piccola cappellina, nella quale è stata collocata una piccola ancona lignea, che inquadra un simulacro della Madonna col Bambino nell'atto di concedere il rosario, in origine posta nell'abside a custodire un dipinto dedicato a San Lorenzo, che è stato trafugato. Sul lato destro entro una nicchia è stata da poco dipinta da Ilario Fioravanti una Crocifissione.

Il presbiterio custodisce un prezioso affresco con la raffigurazione della Madonna col Bambino in trono e - si suppone dalla presenza di una graticola sulla sinistra - con San Lorenzo Martire. La tradizione popolare colloca il dipinto nell'ambito temporale del tardo Rinascimento, a opera di un ignoto artista riminese. Le parti mancanti dell'affresco raffiguravano dei festoni con elementi vegetali e floreali ed una tenda sollevata.